“Quando nasce un figlio nasce anche una madre” …
frase fatta, di circostanza, su cui da giovane passavo oltre ridacchiando anche un po’.
La verità è che poi, quando è nato il mio primo figlio .. sono nata anche io, come madre.
Perchè tutto, ma proprio tutto, quello che credevo di sapere sulla vita, viene stravolto
da quel piccolo essere piangente che vuole solo attaccarsi al seno o starti appiccicato giorno e notte, così, a far niente altro che respirare il tuo odore.
Mi ricordo che già al secondo giorno di ospedale mi sono resa conto di essere incapace e del tutto impreparata a fare la madre.
Non sei più tu, solo tu e quello che provi e senti nel tuo corpo e la tua mente.
C’è un’altra persona, di cui ancora non capisci il linguaggio e le esigenze,
che ripone in te tutte le aspettative sulla sua vita.
Tu sei diventata IL MONDO, l’unico mondo esistente, per qualcun’ altro.
Volente o nolente, deciderà lui quando potrai dormire, mangiare, fare pipì e lavarti i denti..
Allo stesso tempo tu dovrai occuparti di lui, IMMAGINANDO i suoi pensieri e bisogni.
Prima reazione: SHOCK. totale, completo, galattico.
Solo dopo giorni e giorni, e spesso mesi, una madre impara ad essere madre.
Non lo diventa in sala parto, ma lo diventa strada facendo.
Sorriso dopo sorriso, pianto dopo pianto.
Io ho capito di essere una madre, una vera madre, quando ho finalmente realizzato
‘ Come rendere felici i miei figli ‘ .
La loro felicità è la ragione di tutto, nel bene e nel male.
Cercano di essere felici ogni volta che :
ti fanno il solletico , giocano, saltano sul tuo letto, ti regalano un disegno, ti chiedono un abbraccio, corrono e saltano sul divano, creano infinite forme con i lego che poi nascondono sotto al tuo cuscino ..
Cercano di essere felici ogni volta che :
fanno i capricci, urlano mentre sei al telefono, ti chiamano mentre parli con papà, fanno cadere qualcosa mentre stai mangiando, ti chiedono il latte mentre stai guardando un film, fanno lo slalom correndo tra le tue gambe …magari mentre cucini ai fornelli…
La loro felicità sei tu:
tu che li guardi, tu che li abbracci, tu che gli sorridi, tu che gli dici che gli vuoi bene,
tu che gli dai attenzioni, tu che giochi, tu che gli spieghi, tu che gli leggi un libro..
tu che fai una torta con loro, tu che gli agganci le scarpe, tu che li accompagni in bagno,
tu che gli racconti una storia, tu che li porti a fare una passeggiata ..
Quando capisci che ogni volta che ti sei arrabbiata, che hai urlato,
che hai pianto sentendoti stanca e impotente, avvilita e incapace,
in loro c’era l’esigenza di te, la ricerca della LORO felicità..
quando lo capisci, allora sei MADRE.
e quando sei madre cambia tutto.
Ti arrabbierai lo stesso, sempre .. ma una rabbia passeggera, di poco conto.
Userai parole più dolci, prenderai il respiro più volte,
Cambierai pagina velocemente e gli darai un bacio in fronte in più.
e ogni bacio in più sarà un ulteriore conferma di ‘ Come rendere felici i miei figli’.
PS: All’anagrafe sono diventata madre il 26 settembre 2016, nel mio cuore solo, purtroppo, alcuni mesi fa.
A settembre è tempo di ripartenze: torniamo dalle vacanze e riprendiamo la normale routine .
E mentre da una parte ci scende la lacrimuccia ( ci piaceva più la spiaggia dell’ufficio) e dall’altra facciamo una lista di buoni propositi ( è tempo di dieta, palestra, più verdura e meno alcol.. )
Ecco che la spazzola si incaglia in un ciuffo che sembra paglia e ” ..cavolo ma una volta avevo capelli normali!! “
No panic!
Con sole, salsedine e vento i capelli si sono seccati e sono diventati più opachi e sfibrati.
Ma anche il cloro delle piscine, o le docce frequenti li hanno indeboliti. E aggiungi anche che ti sei fatta una piastra o usato il phon un pochino di più..
E inoltre: fumo e alcol limitano l’assorbimento dei principi attivi nel bulbo, indebolendo il capello.
Per frenare lo spezzarsi dei capelli e ridare forza e resistenza alla chioma, oltre che riportare nutrimento, luminosità e morbidezza;
È d’obbligo utilizzare da subito trattamenti specifici per RIPARARE la fibra capillare.
Riparare significa ridare nutrimento in profondità, chiudere le squame del capello così che non perda altre sostanze e ottenere quindi un effetto visibilmente più sano oltre che robusto.
Il primo passo da fare è individuare il proprio tipo di capello e poi scegliere i prodotti più adatti.
È sempre consigliabile abbinare ad uno shampoo e al suo balsamo , che detergono e districano dando luminosità, un trattamento che vada ad agire più in profondità.
Può essere un impacco, una maschera o un trattamento da giorno.
Ma per riparare , solo shampoo e balsamo non sono sufficienti !
Ti suggerisco: I nuovi Balsami Botanici YvesRocher sono perfetti da lasciare in posa come maschera intensiva anche durante la notte, oppure come preshampoo o trattamento senza risciacquo da giorno.
In 3 versioni, si adattano al meglio alle diverse tipologie di capelli, con principi attivi selezionati proprio per le differenti esigenze:
Li hai già provati? Io si … e sinceramente trovo meraviglioso persino il loro profumo !
D’inverno è minestrone.. ma d’estate?
Premetto che in cucina io uso frutta e verdura di stagione ( tranne qualche rarissima eccezione) e che preferisco fare la spesa da aziende locali o al mercato.
Questo mi garantisce di avere prodotti più freschi, nel pieno del loro gusto e dei nutrienti. Hai mai mangiato un pomodoro saporito in inverno e una verza in estate? Dubito.
Inoltre questa è una scelta anche GREEN.
Meno trasporto, meno inquinamento, meno imballaggi. Sacchetti di carta e acquisti sfusi. … insieme a più supporto locale. Anche questa è la cucina che piace a me.
Capita a volte che mi restino un pochino di verdure miste in frigo .. allora ecco che si trasformano in un piatto che piace a tutti !
Può avere infinite variabili .. verdure diverse, aggiunte golose 😛 . Ai miei bimbi piace con più formaggio, oppure con pangrattato in superficie, altri amano una fetta di prosciutto qua e là. Qui ti metto la ricetta per farlo esattamente come in foto.
Ingredienti:
Tagliare le verdure e la scamorza a fette non troppo spesse, sistemarle alternate a piacimento nella pirofila unta con olio.
Condire con sale , olio e erbe aromatiche.
Infornare a 180° per 25/30 minuti e gustare.
Io e la cosmesi vegetale non ci amiamo da sempre.
A dir la verità, io e la cosmesi in generale non ci conosciamo da sempre. Hai presente quelle ragazze attente alla moda, ai trucchi, alle tendenze , che guardano tutorial di skin care e video di makeup? Ecco io NON ero di certo una di quelle.
La mia passione da ragazzina era più quella dell’alimentazione. Dopo alcuni episodi di disturbo alimentare, ho iniziato ad amare la buona cucina e il cibo sano, i prodotti di stagione, gli ingredienti naturali, genuini, del luogo e non artefatti.
Poi un giorno mi sono imbattuta in un annuncio per avere un’entrata extra, mi sono interessata e da lì, giorno dopo giorno, si è sviluppato l’amore !
Non è stato colpo di fulmine !! Ma un crescendo di passione dovuto a scoperte e cure quotidiane.
Ecco che allora HO SMESSO di acquistare prodotti a caso dallo scaffale del market, ma ho iniziato a fare acquisti più ragionati.
Passare dal cibo sano da ingerire a prodotti più sani da applicare…è stato brevissimo.
Ma cosa effettivamente ha di diverso una cosmetica vegetale da una cosmetica di sintesi?
NON ti dirò che il vegetale è più sicuro. Sarebbe un errore colossale! Tutti i cosmetici rispondono ad un rigidissimo regolamento europeo 1223/2009, il quale ha per primo scopo LA SICUREZZA DEL PRODOTTO E DEL CONSUMATORE.
Quindi, a meno che tu non acquisti nel peggior mercatino improvvisato nei bassifondi di città, o in siti sospetti sul web, stai certa che il cosmetico è sicuro.
NON ti dirò nemmeno che il mio prodotto NON fa allergia mentre altri si … sarebbe sbagliato !!! E se tu fossi allergica alla camomilla , ad esempio?
Ti dirò invece esattamente il PERCHÉ ho scelto una cosmetica vegetale IO.
La stessa attenzione che metto nei piatti che cucino … la voglio mettere anche in quello che spalmo. Perché il cosmetico per fare effetto deve necessariamente essere assorbito. Quindi SCELGO di nutrire la pelle con cose naturali , esattamente come hanno fatto le nonne e le bisnonne e tutto il mondo , nei secoli dei secoli.
Il rimedio della nonna …che ancora oggi usi e che da decenni funziona ? Nasce dalla natura, perché non seguirlo.
SCELGO di affidarmi ai principi attivi vegetali perché nel vegetale sono contenuti potenziali infiniti. La vita è natura !! Noi siamo natura ! Nessuno di noi , nessuna pianta, nasce in laboratorio.. non trovi?
SCELGO di affidarmi al vegetale anche perché le affinità tra la nostra pelle e le molecole vegetali ne assicurano un miglior assorbimento, quindi la pelle non fa da barriera ma assorbe meglio il principio attivo spalmato .
SCELGO una cosmesi vegetale perché se capisci il potenziale della natura, la rispetti. Ecco quindi che la mia azienda non utilizza derivati animali, non utilizza ingredienti dannosi per l’ambiente, limita gli imballaggi e tanto tanto altro !
SCELGO la mia cosmetica vegetale Yves Rocher perché la mia azienda ha più di 60anni di esperienza nel vegetale, perché la filiera degli ingredienti è controllata fin dall’origine, perché coltiviamo noi stessi i nostri vegetali e perché il nostro impegno è concreto e quotidiano per il nostro pianeta.
Io SCELGO la natura per me stessa e la mia famiglia ogni giorno. Per restare in salute e per conservare in salute il nostro pianeta. Anche la scelta dei prodotti di ogni giorno può fare la differenza.
OGNUNO DI NOI, ogni giorno, PUÒ FARE LA DIFFERENZA.

Ciao !
Io sono Michela Rovelli, sono una donna di 35anni , sono mamma di Nicolò e Beatrice e convivo con Marco.
Abitiamo con anche il nostro cane Astra sulle colline parmensi.
Nella vita sono una Responsabile di Zona per Yves Rocher Italia, azienda leader in tutto il mondo in cosmesi vegetale. Lavoro in Yves Rocher dal 2012 , ho iniziato per arrotondare e dal 2015 invece è il mio unico lavoro a tempo pieno.
Nel mio sito ti parlo di Beauty,
ma anche di Natura, Figli,
Cibo genuino e Lavoro:
ho imparato a far convivere tutte le mie passioni in un’unica bolla caotica ma felice, cercando di portare sempre l’attenzione all’ambiente e al nostro benessere al centro.
Ah… e viaggiamo in camper !
Seguimi per informazioni , suggerimenti e ispirazione : lavorare NON significa rinunciare a tutto il resto.
Scrivimi per lavorare con me : da piccole opportunità possono nascere grandi avventure.
“Ne vale la pena?”
Tante volte mi è stato chiesto se il mio lavoro “ne vale la pena”.
Tante volte me lo sono chiesto pure io! Soprattutto all’inizio, soprattutto quando non era un lavoro.
Me lo chiedevo … e man mano mi davo risposte.
• Quando ho iniziato per arrotondare e mi trovavo in tasca 50/100 .. ne valeva la pena.
•Quando riuscivo a pagarci la bolletta dell’enel… ne valeva la pena.
•Quando mi dicevano che non si guadagnava e io regalavo la playstation al mio fidanzato.. ne valeva la pena.
•Quando il mio lavoro da dipendente mi annoiava ..ne valeva la pena.
•Quando ho realizzato che i prodotti per me e la famiglia li avevo gratis ..ne valeva la pena.
•Quando le mie venditrici mi dicevano “grazie!” ..ne valeva la pena.
•Quando ho deciso di farlo come unico lavoro.. ne valeva la pena.
•Quando ho potuto avere dei figli senza titolari a mettermi da parte … ne valeva la pena.
•Quando guardo a tutto quello che ho Creato, imparato, raggiunto, cambiato…NE VALE LA PENA.
•Quando posso ogni giorno vedere sorridere i miei figli, perché il mio lavoro lo faccio anche accanto a loro .. NE VALE LA PENA.
Ps… Si sono la stessa mamma disperata che urla tutto il giorno. Ma sono consapevole che un giorno finiranno gli urli e guarderò indietro pensando che “I MIEI FIGLI LI HO VISTI CRESCERE” senza privarci di nulla.![]()